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ROBERTO SOGGETTI - ANGELO PELI quartet "insenSaTiE"

giovedì 10 maggio 2018 - ore 21,00
der MAST - Brescia, via Giosuè Carducci n. 17/E
L’Associazione Jazzontheroad è lieta di presentarvi per il 12 aprile 2018 ore 21,00 il quarto appuntamento della nuova rassegna di concerti (preludio della XV edizione dello storico Festival estivo), iniziata lo scorso 1 febbraio e che durerà fino a maggio con un evento al mese, dedicata ad alcuni tra i più interessanti progetti del panorama jazzistico nazionale.
Questo Evento sarà organizzato presso e in collaborazione con der MAST (vecchia Officina dei primi del’900 a due passi dal centro storico di Brescia che diventa Spazio Culturale grazie all’intervento e all’impegno dell’avv. Nina D’Apolito e del Maestro Roberto Tura. Ampi spazi industriali ripensati oggi per divenire un nuovo locale/teatro con bar e aule di formazione, uno splendido esempio di recupero intelligente di fabbricati dismessi e primo importante esperimento in una zona, quella di via Milano, che sarà interessata nei prossimi anni da un ambizioso progetto di riqualificazione urbanistica).
 
Visto il limitato numero di posti si consiglia vivamente di prenotare inviando una mail a Jazzontheroad2016@gmail.com

 
 
Giovedì 10 maggio ore 21,00
 
Presso il der MAST
 
insenSatie
ngresso intero euro 12 - ridotto euro 10 (per tesserati Jazzontheroad e FAI) - 8 euro studenti (universitari, Conservatorio, superiori e medie ad indirizzo musicale)
 
Angelo Peli - sax alto, arrangiamenti
Roberto Soggetti - pianoforte, arrangiamenti
Giacomo Papetti - contrabbasso
Marco Tolottoti - batteria
 
Per  celebrare la ricorrenza dei 150 anni dalla nascita di Erik Satie (1866 -1925) - uno dei più originali e interessanti compositori che hanno operato a cavallo tra la fine ‘800 e i primi decenni del ‘900 influenzando non solo le avanguardie del tempo (dadaismo, surrealismo, etc.) ma ispirando anche quelle a venire (alea, minimalismo, musica d’ambiente) - Angelo Peli e Roberto Soggetti hanno intrapreso un lavoro di ricerca con l’intento di  individuare nelle composizioni per piano solo di Satie gli elementi (melodici, armonici, ritmici e formali) comuni o affini alla pratica della composizione jazzistica.
Una volta individuati i brani più congeniali si è passati ad una fase di vera e propria riscrittura;  risultato:  11 composizioni strettamente legate agli originali di Satie, ma allo stesso tempo totalmente nuove, fresche, ricche di spunti e sorprese, molto curate nelle strutture e arrangiamenti, solidamente collocate nell’ambito del jazz moderno e del tutto coerenti con i parametri che da sempre caratterizzano la musica afro-americana (ritmo, melodia, armonia, improvvisazione). La formazione si completa con una sezione ritmica di altissimo livello che vede il contrabbassista Gisacomo Papaetti e il batterista Marco Tolotti