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Jazzontheroad presenta "LA TORRE Jazz" (Ottobre - Novembre - Dicembre)

mercoledì 8 novembre 2017 - ore 20,30
Bar Gourmet La Torre
il Bar Gourmet La Torre di Brescia, in collaborazione con l'Associazione Jazzontheroad, è lieta di invitarvi ai nuovi appuntamenti Jazz del mercoledì.
Potrete ascoltare i concerti gustando l'ottima cucina e la ricca selezione di vini offerta dal locale o semplicemente gustando gli ottimi aperitivi e cocktails creati ad hoc dallo staff del locale.
I Tesserati Jazzontheroad 2017-2018 avranno diritto ad uno sconto del 10% sulle consumazioni (per Tesseramento clicca qui)
 
04 ottobre - Maislindos duo (Francesco Schettino: voce e giocattoli percussivi - Marco Zanardelli: chitarra classica, voce)
Un viaggio introspettivo attraverso i suoni della Musica Popolare Brasiliana, a volte malinconici e suadenti, a volte viscerali e potenti, in grado di proiettare il pubblico in una dimensione magica.
Duo essenziale composto da voce e chitarra che rilegge alcune tra le più belle ed emblematiche pagine scritte da Maestri del calibro di Tom  Jobim, Chico Buarque, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Carlos Lyra e molti altri.

 
11 ottobre - Peli - Poli duo (Angelo Peli: sax alto - Marco Poli: chitarra)
Nel jazz l’accoppiata sax/chitarra vanta esempi illustri; per esempio ricordiamo il lungo sodalizio di Jim Hall con sassofonisti quali Paul Desmond, Jimmy Giuffre e Sonny Rollins, quello di Billy Bauer con Lee Konitz e WarneMarsh, di Buky Pizzarelli con Zoot Sims, di Jimmy Raney ( e poi CharlieByrd e Louis Bonfa) con Stan Getz, di Laurindo Almeida con Bud Shank, diBarry Galbright con Hal McKusick, etc.
Nella sua estrema essenzialità, il duo sax - chitarra esalta le qualità timbriche e i due strumenti, che si fondono in una sonorità raffinata e sensuale; in questo contesto Angelo Peli ha modo di dispiegare la sua vena melodica davvero coolster, e Marco Poli può sfruttare a pieno le doti di accompagnatore affinate nel lungo apprendistato con un maestro indiscusso come Sandro Gibellini. Il repertorio del duo pesca nei songbook dei grandi compositori americani (da Cole Porter fino a Johnny Mandel) e brasiliani (Tom Jobim su tutti).

 
18 ottobre - Elettric Flower duo (Federico Buelli: sax alto - Giorgio Festa: chitarra)
il duo presenta il progetto musicale “Electric Flowers”, dedicato alle strutture armoniche e compositive del cool jazz, fino ad approdare alla pura improvvisazione, offrendo sonorità elettroacustiche personali e originali.
Spingersi oltre i confini del jazz è l’identikit dei due musicisti che nella serata presenteranno un repertorio di brani tratti dalla corrente jazzistica denominata Cool Jazz, affermatasi tra la fine degli anni quaranta e l'inizio degli anni cinquanta.
Il cool jazz, generalmente tradotto come jazz fresco, calmo, rilassato,viene elaborato nel progetto “Electric Flowers” , abbandonando le componenti bebop del periodo e privilegiando i tempi ed i registri medi, verso la realizzazione di atmosfere a volte molto rarefatte. La chitarra di Giorgio Festa si libera tra sonorità e effetti elettronici, mentre il sax di Federico Buelli rimane sospeso nell’armonia e nelle improvvisazioni eteree, cantabili.
L’ispirazione della sera è la California,  dove il cool jazz venne calorosamente accolto dal movimento letterario beatnik, animato da Jack Kerouac, Allen Ginsberg ed altri letterati che facevano esplicito riferimento al jazz nelle loro composizioni. Così i jazzisti come Chet Baker, Tristano, Gil Evans, Paul Desmond, Dave Brubeck, Art Pepper e altri.
 
25 ottobre - The Other Songs duo (Elisabetta Manganelli: voce - Michele Paoletti: chitarra)
Il duo nasce dalla collaborazione tra la cantante Elisabetta Manganelli ed il chitarrista Michele Paoletti. La formazione, tra le più longeve ed apprezzate del panorama jazz bresciano, presenta The Other Songs, progetto nato dal desiderio di interpretare canzoni pop, rock e R&B di varie epoche alla stregua delle classiche songs del repertorio jazz.
Pagine indimenticabili scritte da grandi autori della musica leggera, quali Stevie Wonder, Donald Fagen, The Beatles, Billie Joel, James Taylor, Jimi Hendrix, ricevono una nuova veste in chiave jazzistica con arrangiamenti originali che lasciano grande spazio ad interplay e improvvisazione.
 
08 novembre - Pirlo - Milesi duo (Ermes Pirlo: fisarmonica - Massimiliano Milesi: sax tenore, soprano)
I due musicisti s'incontrano per la prima volta pur conoscendosi e stimandosi artisticamente da anni.Le composizioni, prevalentemente originali, sono pensate per mettere in risalto le potenzialità dei due strumenti.Il resto è frutto della mente e del cuore dei due artisti che vantano collaborazioni a livello internazionale.
 
15 novembre -CoCo JaZz DuO (Carmelo Coglitore: sax tenore, soprano - Giulio Corini: contrabbasso)
Sassofono e contrabbasso, daranno vita ad una performance del tutto improvvisata.
Il linguaggio afroamericano verrà filtrato dal diverso background dei due musicisti sapientemente utilizzato dai due musicisti per far emergere la prerogativa più interessante della musica jazz: la sorpresa.
 
22 novembre - Ventura - Crevoli duo (Maria Ventura: chitarra, voce - Claudio Crevoli: chitarra)
I due musicisti propongono un repertorio basato sugli standard jazz americani e brasiliani con l'aggiunta di alcuni brani originali di loro composizione. Ascoltandoli si percepisce la ricerca di arrangiamenti personalizzati che esplorano le pratiche strumentali e vocali jazzistiche dagli anni 50 ad oggi dando ampio spazio all' improvvisazione chitarristica, con la tecnica del fingerstylin di cui Crevoli è un grande cultore, e a quella vocale di cui Maria Ventura è un'esperta esecutrice e didatta. Entrambi musicisti molto versatili, propongono un repertorio ricco di ritmicità, soluzioni armoniche e melodiche e grande interplay.
 
29 novembre - Pardini - Lama duo (Filippo Pardini: sax tenore - Lorenzo Lama: chitarra)
Filippo Pardini e Lorenzo Lama hanno iniziato a collaborare in veri progetti oltre dieci anni fa. Tra le varie esperienze musicali condivise, il duo è certamente la dimensione che preferiscono poiché consente loro di esprimere, con immediatezza e semplicità, la grande sinergia e affinità musicale che li unisce e le sonorità dolci nelle ballad e graffianti nei pezzi up-tempo tipici delle storiche formazioni sassofono tenore - chitarra.
 
06 dicembre - TRA CLASSICA E JAZZ: The most beautiful songs (Silvia Cistellini: voce - Cesare Merisio: chitarra)
Il Duo acustico propone un concerto che abbraccia il sound jazz, le sonorità classiche e l'improvvisazione polifonica. E' particolare e di notevole interesse il caratteristico utilizzo della chitarra che grazie alla tecnica fingerstyle diviene una mini orchestra.
Arrangiamenti, contrappunti ed armonizzazioni sono frutto di improvvisazioni estemporanee e dello studio approfondito dello stile di chitarristi quali Joe Pass, Martin Taylor, Charlie Byrd, Ralph Towner, Ferenc Snetberger, Ted Greene e della letteratura permchitarra classica.
La morbida ed espressiva voce di Silvia, cantante dalla formazione classica e jazz, si fonde con il virtuosismo chitarristico che riesce ad eseguire
contemporaneamente gli accordi, la linea di basso e la melodia.
Una rara complementarietà tra voce e chitarra che sono tutt'uno: unione armoniosa, raffinata e minimalista, musicalmente eclettica e trasversale.
 
13 dicembre - Elena Tavernini "Fluct" (Elena Tavernini: voce - Giacomo Papetti: basso, elettronica)
Duo anomalo, dagli antipodi: voce femminile e basso elettrico, gioco di opposti tra natura acustica e tecnologia sintetica. Elena essenziale, Giacomo spigoloso. Eppure, tra andamenti lineari e oscillazioni, si generano impreviste improvvisazioni che si aprono a partire da piccoli input elettronici, una vocale tenuta, da una parola spezzata o da un arpeggio siderale. 
Il repertorio è interamente dedicato alle canzoni del cantautore statunitense Tom Waits.
 
20 dicembre - "Art Of The Duo " (Simone Guiducci: chitarra - Oscar Del Barba: pianoforte)
Simone Guiducci e Oscar Del Barba collaborano da oltre 20 anni in svariate formazioni , ma per la prima volta decidono di dar vita ad un progetto di Duo specificamente legato alla tradizione del duo pianoforte/chitarra, di cui i dischi “Undercurrent" e “Intermodulation" , realizzati nel corso degli anni ’60 da Bill Evans e Jim Hall, rappresentano vertici assoluti di ispirazione e raffinatezza. Guiducci e Del Barba prendono le mosse dalla lezione dei due grandi artisti in quanto a ricerca di sonorità e di interplay, allargando il repertorio a brani di altri “discepoli” di Jim Hall e Bill Evans, fra cui Steve Swallow, Brad Meldhau, Pat Metheny.
 
per prenotazione tavolo: tel. 338 341 7165.